Politica di Sostenibilità di DNA S.r.l.

DNA S.r.l. si impegna a promuovere un modello di sviluppo sostenibile, integrando principi di responsabilità ambientale, sociale ed economica nelle proprie attività. La nostra azienda opera nel settore metalmeccanico e riconosce l’importanza di ridurre l’impatto ambientale delle proprie operazioni, migliorare il benessere dei dipendenti e contribuire positivamente alle comunità in cui operiamo.

1. Sostenibilità Ambientale

  • Ridurre l’emissione di gas serra ottimizzando i processi produttivi e investendo in tecnologie a basso impatto ambientale.
  • Promuovere l’uso efficiente delle risorse naturali, riducendo il consumo di energia, acqua e materie prime.
  • Implementare pratiche di gestione dei rifiuti volte alla riduzione, riuso e riciclo dei materiali di scarto.
  • Sostenere la ricerca e l’innovazione per sviluppare soluzioni tecnologiche ecosostenibili.

2. Responsabilità Sociale

  • Garantire condizioni di lavoro sicure e salutari per tutti i dipendenti, rispettando le normative vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
  • Promuovere la diversità e l’inclusione, assicurando pari opportunità e rispetto per tutti i lavoratori.
  • Sostenere la crescita professionale e personale dei dipendenti attraverso programmi di formazione continua.
  • Favorire un dialogo trasparente e costruttivo con le comunità locali, contribuendo a iniziative sociali e culturali.

3. Sostenibilità Economica

  • Adottare pratiche aziendali etiche e trasparenti, garantendo il rispetto delle leggi e regolamenti applicabili.
  • Promuovere relazioni di lungo termine con fornitori e partner che condividano i nostri principi di sostenibilità.
  • Investire in innovazione e sviluppo per accrescere la competitività dell’azienda nel rispetto dei principi di sostenibilità.
  • Monitorare e migliorare continuamente le prestazioni ambientali, sociali ed economiche attraverso obiettivi misurabili e verificabili.

DNA si impegna a rivedere periodicamente la presente Politica di Sostenibilità per garantire il miglioramento continuo delle proprie performance e il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

 

1. CONCETTI DI BASE

1.1 DEFINIZIONE DI SOSTENIBILITÀ

La sostenibilità si riferisce alla capacità di soddisfare i bisogni del presente senza compromettere le generazioni future. Comprende tre dimensioni fondamentali:

  • Ambientale: riduzione dell’impatto ecologico attraverso pratiche sostenibili come il risparmio energetico, l’uso di fonti rinnovabili e la riduzione dei rifiuti.
  • Sociale: equità e benessere delle persone, promuovendo condizioni di lavoro dignitose, diversità e inclusione, e migliorando la qualità della vita delle comunità.
  • Economica: crescita sostenibile e responsabile, creando valore a lungo termine senza compromettere le risorse future.

1.2 DEFINIZIONE DI RSI

La Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI) si riferisce alle pratiche aziendali che integrano considerazioni etiche, sociali e ambientali nelle operazioni aziendali e nelle interazioni con gli stakeholder. Include iniziative come l’adozione di politiche aziendali etiche, la trasparenza nelle comunicazioni e il supporto a iniziative sociali e ambientali.

1.3 BENEFICI DELLA RSI

Implementare una strategia di RSI porta numerosi vantaggi, tra cui:

  • Miglioramento della reputazione aziendale: un’azienda responsabile è più apprezzata dai clienti, investitori e stakeholder.
  • Maggiore fidelizzazione dei clienti: i consumatori preferiscono aziende che dimostrano un impegno concreto nella sostenibilità.
  • Attrazione e retention di talenti: i dipendenti sono più motivati a lavorare per aziende con valori etici e sostenibili.
  • Riduzione dei costi operativi: attraverso l’efficienza energetica, la gestione ottimizzata delle risorse e la riduzione degli sprechi.
  • Conformità alle normative e riduzione dei rischi legali: anticipare regolamentazioni future può garantire un vantaggio competitivo e ridurre il rischio di sanzioni.

 

2. POLITICHE AZIENDALI

2.1 DIRITTI UMANI

L’azienda si impegna a rispettare i diritti umani fondamentali in tutte le sue operazioni e lungo la catena di fornitura. Le azioni chiave includono:

  • Garantire il rispetto della dignità umana e della libertà di espressione.
  • Rifiutare qualsiasi forma di sfruttamento, discriminazione e lavoro forzato.
  • Promuovere la parità di genere e le pari opportunità.

DNA srl è impegnata nel promuovere la parità di genere non solo come un diritto umano fondamentale, ma come condizione necessaria per un mondo prospero, sostenibile e in pace. Garantire alle donne e alle ragazze parità di accesso all’istruzione, alle cure mediche, a un lavoro dignitoso, così come la rappresentanza nei processi decisionali, politici ed economici, promuoverà economie sostenibili, di cui potranno beneficiare le società e l’umanità intera

2.2 SCHIAVITÙ MODERNA

Secondo Anti-Slavery International, la schiavitù moderna è presente ogniqualvolta un individuo, perché ingannato, costretto o forzato, perde la propria libertà ed è sfruttato da altri individui, per guadagno personale o commerciale.
DNA rifugge tutto il lavoro o i servizi richiesti a qualsiasi persona sotto la minaccia di qualsiasi sanzione e per i quali tale persona non si è offerta volontariamente. DNA non obbliga al lavoro straordinario forzato i propri dipendenti ne trattiene loro i documenti di riconoscimento.

2.3 LIBERTÀ DI ASSOCIAZIONE E CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

DNA garantisce ai propri dipendenti il diritto alla libertà di riunirsi pacificamente e alla libertà di associazione a tutti i livelli, in particolare in sindacati e partiti politici implicando così il diritto di tutti a formare e partecipare a sindacati per la tutela dei propri interessi. Ciò comprende anche la contrattazione collettiva, come processo di negoziazione tra datori di lavoro e un gruppo di dipendenti, volto a raggiungere un
accordo che disciplina le condizioni di lavoro.
La Contrattazione collettiva è finalizzata al raggiungimento di un accordo, cd. contratto collettivo, tra un datore di lavoro (o un gruppo di datori di lavoro) ed un’organizzazione (o più organizzazioni) di lavoratori, allo scopo di stabilire il trattamento minimo garantito e le condizioni di lavoro alle quali dovranno conformarsi i singoli contratti individuali stipulati sul territorio nazionale.

Il fondamento giuridico risiede, da un lato, nell’autonomia che l’ordinamento giuridico riconosce alle organizzazioni sindacali (art. 39 Cost.) e, dall’altro, nel rapporto tra il sindacato e i suoi membri: la Contrattazione collettiva rappresenta, pertanto, la maggiore espressione dell’autonomia sindacale e costituisce il compito principale delle associazioni sindacali.
L’oggetto della Contrattazione collettiva è costituito prevalentemente dai rapporti individuali di lavoro subordinato la cui disciplina viene definita nel contratto collettivo, oltre che dalla legge.
L’efficacia della Contrattazione collettiva è riferita a tutti gli appartenenti alla categoria professionale considerata.

2.4   MOLESTIE E NON DISCRIMINAZIONE

Le molestie sessuali sul posto di lavoro rappresentano una mancanza di rispetto, un’offesa alla dignità delle persone e una possibile fonte di demotivazione o persino di malattia.
La discriminazione è un principio che richiede il pari trattamento di un individuo o di un gruppo a prescindere dalle loro caratteristiche particolari, compresi sesso, razza, colore, etnia o origine sociale, caratteristiche genetiche, lingua, religione o credo, opinione politica o di qualsiasi altro tipo, appartenenza ad una minoranza etnica, proprietà, nascita, disabilità, età o orientamento sessuale.
DNA respinge con fermezza ogni tentativo di molestia e/o discriminazione sul luogo di lavoro.

2.5   DIRITTI DELLE DONNE

Si riferisce al principio secondo il quale le donne hanno diritto all’uguaglianza politica, economica e sociale.
La disuguaglianza di genere è alla base di problemi quali la disparità di opportunità nell’occupazione e la disparità di retribuzione a parità di lavoro. Gli sforzi per il progresso delle donne hanno portato a diverse dichiarazioni e convenzioni, delle quali la Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna è il documento centrale.
La Convenzione afferma esplicitamente il principio di uguaglianza richiedendo agli Stati membri di adottare “”tutte le misure appropriate, compresa la legislazione, per garantire il pieno sviluppo e progresso delle donne, al fine di garantire loro l’esercizio e il godimento dei diritti umani e delle libertà fondamentali sulla base dell’uguaglianza con gliuomini” (articolo 3).

2.6   DIRITTI DELLE MINORANZE E DELLE POPOLAZIONI INDIGENE

DNA, occupa persone che abitano nelle vicinanze alla sede aziendale. La società rispetta i diritti delle comunità locali ad avere condizioni di vita dignitose, istruzione, impiego, attività sociali e del diritto al consenso libero, previo e informato agli sviluppi che interessano loro e le terre in cui vivono, con particolare considerazione della presenza di gruppi vulnerabili.

2.7   DIVERSITÀ, UGUAGLIANZA E INCLUSIONE

La diversità sul posto di lavoro è rispettare, riconoscere e celebrare le differenze reciproche. Un ambiente diversificato è costellato da un’ampia gamma di background e mentalità, che porta a una cultura potenziata della creatività e dell’innovazione. Diversità sul posto di lavoro significa che hai una forza lavoro multiculturale. La diversità rappresenta tutte le nostre molte differenze come razza, età, genere, sessualità, istruzione, classe e disabilità. È necessario considerare tutti questi fattori di diversità. È anche importante capire come si è evoluta la diversità nel corso degli anni. Laddove una volta la diversità era associata alla composizione demografica razziale, sessuale e di genere del tuo posto di lavoro, nel posto di lavoro moderno il significato è cambiato. La definizione ora coinvolge conoscenza, cultura ed esperienza.
L’inclusione sul posto di lavoro significa assicurarsi che ogni dipendente abbia le risorse e l’opportunità di prosperare. Se la diversità si riferisce alla creazione di una forza lavoro appartenente a diversi background ed esperienze, una politica inclusiva significa dare loro voce. Ecco perché diversità e inclusione vanno di pari passo. L’inclusione è quando tutte le tue persone sentono di appartenere alla tua azienda.
Ciò significa che possono articolare le loro opinioni e non si sentono esclusi in base alla loro identità. L’equità sul posto di lavoro è la politica che incorpori per supportare la diversità e l’inclusione nella tua azienda. Significa anche che consideri ciascuno unico e soddisfi adeguatamente le sue esigenze. Identificando gli squilibri strutturali nel tuo posto di lavoro, troverai soluzioni tangibili e pratiche. Le imprese orientate all’equità passano attraverso un processo continuo per rendere una situazione equilibrata ed equa per tutti.
DNA ha sviluppato una prassi e una cultura che abbraccia e rispetta in pieno il principio dell’uguaglianza, diversità e inclusione. La politica messa in atto serve a garantire un trattamento equo e le stesse opportunità per tutti i lavoratori. Questa politica mira ad eliminare il pregiudizio e la discriminazione determinati dagli aspetti specifici della propria identità.

2.8   RECLUTAMENTO ETICO

DNA assume il proprio personale con le modalità indicate dal CC.N.L e quindi ne garantisce la regolarità e secondo quanto imposto dalle norme nazionale e internazionali del lavoro, giusta e trasparente che rispetti i diritti umani. La società non:

  • fuorvia o froda i potenziali lavoratori sulla natura del lavoro,
  • chiede ai lavoratori di pagare commissioni di assunzione
  • confisca, distrugge, nasconde e/o nega ai lavoratori l’accesso ai passaporti e ad altri documenti d’identità rilasciati dallo Stato.

I lavoratori hanno un contratto scritto in una lingua a loro ben comprensibile che indichi in maniera veritiera e chiara i loro diritti e responsabilità all’inizio del loro reclutamento.